Le relazioni e l’educazione emozionale prima dei programmi ministeriali.
Crescere insieme in gruppi eterogenei in cui i grandi si prendono cura dei piccoli, condividendo esperienze in natura e nel territorio circostante.
Artigiani, professionisti, attività sportive, laboratori, promuoviamo la cultura del fare e del domandare perché se non chiedi non sai!
NATURIAMO APS / ASILO NEL BOSCO
Progetto di educazione in natura 0/10 anni.
Il nostro progetto coinvolge bambini e famiglie che vogliano vivere un’esperienza di educazione in natura. Viviamo le nostre giornate all’interno dello spazio verde di cascina sant’ambrogio a Milano, dove abbiamo una piccola yurta come spazio al chiuso, luogo in cui i bimbi più piccoli riposano e di rifugio per le giornate più fredde o piovose.
I bambini cosí crescono a stretto contatto con la natura, in piccoli gruppi con un educatrice e vivono a pieno il passare delle stagioni, il mutare delle cose e mettono ogni giorno alla prova le loro capacitá motorie, sono sempre curiosi e stimolati dal luogo circostante.
Hoppìpolla
Il progetto si svolge la mattina dal lunedì al venerdì, per la durata di 4 ore. Pensiamo che, in questa fascia d’età, avendone la possibilità, sia un buon equilibrio tra il tempo personale e famigliare e il tempo di comunità e d’apprendimento in Natura.
Il progetto si svolge nel Parco pubblico, agricolo, del Ticinello, zona Milano sud.
I materiali sono elemento fondante delle nostre mattinate fuori: corde, teli, attrezzi quali ad esempio zappette, seghe, martelli, chiodi, pale e palette, materiali per la pittura corporea e su altre superfici, materiali per il gioco euristico, per accendere il fuoco, per i travestimenti etc, li trasportiamo di giorno in giorno su un carretto autoprodotto con legno e telai di biciclette per bambini e poniamo particolare attenzione al recupero ( prima di comprare qualsiasi materiale capiamo se possiamo riutilizzare qualcosa che già è presente nelle case delle famiglie ed anche di parenti e amici), che sia eco sostenibile per il luogo in cui siamo ( evitiamo il più possibile la plastica ad esempio), che sia il più possibile destrutturato , offra possibilità di sperimentazione più che risposte ai bambini.
Teniamo un rapporto massimo di 2/3 adulti con 8/10 bambini. Crediamo che i bambini apprendano fortemente dall’osservazione delle modalità di relazione tra noi adulti e che per garantire ai bambini di perseguire realmente i propri interessi, a volte anche molto distanti nello spazio, che non ci manca, sia necessario essere presenti in diversi adulti.
Documentiamo attraverso fotografie correlate di riflessioni personali e molte conversazioni dei bambini, registrate, trascritte o videoregistrate che fungono da base per i confronti d’equipe tra i genitori volontari durante le mattine di progetto e le educatrici, in questo contesto ci confrontiamo sui percorsi dei bambini e sulle nostre modalità di accompagnamento, su materiali e luoghi che ci paiono maggiormente interessanti per il gruppo o per i singoli in quel momento, su difficoltà o strategie di accompagnamento e sostegno di adulti e bambini nei vari momenti di crescita.
Una volta al mese circa, organizziamo riunioni con tutti i genitori, formative, di confronto sulle sollecitazioni fornite dalle riunioni di equipe di cui sopra, su questioni di carattere economico burocratico da condividere e discutere tutti assieme. Vi sono ruoli differenti all’interno della comunità e responsabilità differenti, ma, cerchiamo di garantire trasparenza e condivisione tra tutti i componenti della comunità, anche perché ognuno possa sempre esprimere la propria disponibilità in termini di volontà e possibilità di partecipazione nei vari momenti della vita, o mettere in discussione le decisione prese o da prendere.
APS Non insegnate ai bambini
L’esperienza del GIRO GIRO BOSCO è un progetto di educazione basato sull’apprendimento libero e autodiretto dai bambini e dalle bambine (attraverso, in particolare, il gioco spontaneo, senza l’interferenza dell’adulto) e segue il modello della pedagogia del bosco danese.
Non abbiamo un luogo al chiuso, ma ci troviamo all’aperto in qualunque condizione atmosferica: un’immersione totale in natura, luogo privilegiato per l’apprendimento dei bambini.
I bambini sono liberi di scegliere le attività della giornata: abbiamo un carretto che portiamo tutti i giorni al “campo base” con diversi materiali, tra cui libri, colori, corde, pentole, teli e tanto altro sempre a disposizione dei bambini, oltre a tutto il materiale destrutturato che offre il bosco.
Il progetto, oltre alla presenza degli accompagnatori, prevede anche la partecipazione attiva dei genitori alle giornate di bosco secondo le disponibilità di ciascuna famiglia; que- sta esperienza risulta importantissima per comprendere quali sono i princìpi su cui si basa l’approccio della pedagogia del bosco e per assaporare quello che i propri bimbi vivono quotidianamente.
È un progetto che ha una base pedagogica in cui noi crediamo molto, e che abbiamo assimilato e portato anche nella dimensione familiare.
Tuttavia, può essere un’esperienza molto intensa perché questa visione pedagogica si discosta in molti aspetti dalla pedagogia tradizionale, quindi soprattutto i primi mesi possono essere molto difficili per i genitori e per gli adulti in generale.
Stando al bosco ci si pone davanti ai propri limiti e a una continua messa in discussione!
Pertanto, chi decide di partecipare al progetto dovrebbe farlo perché condivide i principi pedagogici ai quali facciamo riferimento per provare a innescare quel cambio di paradigma necessario alla sopravvivenza SANA della nostra società, e perché crede che questo cambiamento debba essere innescato da chi ha il privilegio di educare la futura generazione.
A tutto cielo
A TUTTO CIELO è un progetto
- che offre un approccio educativo integrato a quello tradizionale: le materie vengono apprese attraverso il gioco e secondo un’ottica laboratoriale
- che si configura come una complementarità di outdoor e indoor, dando così valore sia all’ambiente naturale che al confort di uno spazio organizzato e polifunzionale
- dove la cura per il benessere dei bambini e dei ragazzi passa attraverso l’esplorazione, la scoperta e l’apprendimento direttamente a contatto con la natura facendo esperienza diretta all’aria aperta in un’azienda agricola biologica, etica, permaculturale
- che sostiene e promuove il rispetto dei bambini e dei ragazzi, della loro sensibilità e del loro specifico talento, dove le emozioni sono alla base della crescita e dell’apprendimento
- che lavora per uno sviluppo libero delle attitudini e delle competenze, con un intervento delicato ma costante e coerente dell’adulto, sia in funzione delle indicazioni ministeriali che, soprattutto, del benessere dei bambini e dei ragazzi
- dove si impara ad imparare: la conoscenza diventa significativa e ricca di valore e non un apprendimento mnemonico e astratto imposto da qualcun altro
La casa di campagna APS
Un mondo fatto di fili d’erba e fiori profumati, di passeggiate sui pony e coccole ai grandi cavalli, di bambini e bambine che corrono nei campi e si arrampicano sugli alberi, che si raccontano mentre portano il fieno ai loro amici cavalli, di avventure ed esperienze condivise, di galoppate sulla sabbia, di salti nelle pozzanghere, di nitriti e di risate spensierate. Un posto dove tutta la famiglia abbraccia i valori del vivere in natura e partecipa attivamente al nostro percorso.






