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Associazione Gorilla
Anno di nascita: 2015
Indirizzo:
via Piero Carnabuci 28, Roma
via Piero Carnabuci 28, Roma
Età di riferimento:
3-18
3-18
Modello pedagogico:
Outdoor Education, Educazione Libertaria, Educazione diffusa
Outdoor Education, Educazione Libertaria, Educazione diffusa
Il progetto:
Nel 2015 un gruppo di amici del III Municipio di Roma ha dato vita all’A.s.d. Gorilla per poter creare situazioni d’incontro e di aggregazione all’interno del quartiere Serpentara.
Un gruppo di professionisti/e (all’epoca poco più che ventenni) esperti in vari settori (scienze della formazione, scienze pedagogiche, ecobiologia, scienze della comunicazione, lingue e culture del mondo moderno, studi storico-artistici, musica, sport) e/o con grande esperienza in campo educativo.
La differenza di competenze, professionalità e personalità ma anche il legame forte che ci unisce, hanno fatto in modo che la nostra associazione sia stata riconosciuta come un ambiente in cui ognuno riesca a trovare il proprio posto e sentire di appartenere ad una famiglia, uscendo dalla sfera del privato e dalla sua logica che ci spinge ad alienarci ed estraniarci da ciò che ci circonda.
Gli obiettivi che ci siamo posti con la fondazione di Gorilla, infatti, riguardano la sperimentazione in campo pedagogico (soprattutto legata alle correnti dell’educazione all’aria aperta e dell’educazione libertaria) ma anche la volontà di vivere l’ambiente e gli spazi pubblici come strumenti per valorizzare le risorse intorno a noi, riscoprendo un rapporto di sinergia, cura e rispetto con la Natura, anche e soprattutto all’interno della città, per far di essa lo strumento per la creazione di una comunità educante all’interno del quartiere.
Con l’apertura dei corsi di Calcio abbiamo iniziato una sperimentazione di incontro tra Calcio e Pedagogia, riportando il nostro pensiero educativo anche nello sport e facendo in modo che anche il Calcio diventi “a misura di bambino” e torni ad essere uno sport d’aggregazione, di incontro e di confronto, una realtà inclusiva. Per noi l’educazione è parte integrante della vita e non si limita ad una sola fascia d’età o ad un determinato contesto; per questo, le attività che svolgiamo sono molteplici e siamo sempre pronti a metterci alla prova con nuovi progetti!
Attività proposte:
- Scuola parentale infanzia e primaria outdoor
- Scuola Calcio e Calcio per tutte le età
- Centri primaverili e centri estivi outdoor
- Eventi aggregativi
- Laboratori e workshop
- Escursioni naturalistiche
- Visite alla scoperta del patrimonio artistico e culturale della città
- Campi residenziali per bambini/e e adolescenti
In evidenza (spazio libero per raccontarsi)
A Ruota Libera
"Dall'inizio dell'anno E., in seconda elementare, ha: imparato a riconoscere l'età di un cinghiale dalla dentatura grazie al ritrovamento di un teschio, esplorato l'odissea attraverso la lettura, intervistato i passanti sul significato della scrittura, cucinato (si cucinato) la notte stellata di Van Gogh prima di vederla alla mostra, sezionato un fungo, giocato con bambini dai 2 ai 7 anni, scalato alberi, fatto assemblee, costruito un gioco in legno per l'area giochi del parco, studiato le tabelline, iniziato a scrivere i primi piccoli temi, ha parlato di diritti e ha imparato canzoni in inglese. Tra le molte altre cose. Si é così divertito che quasi non si è accorto di imparare. Questa non è la scuola della sottrazione, é una sperimentazione bellissima per una scuola aumentata, di relazione e scoperta, immersa nel mondo."
Queste le parole di qualche settimana fa di una mamma del progetto #aruotalibera
Spesso si ha il pregiudizio che apprendere in natura sia lasciare che i bambini e le bambine "perdano tempo".
Quello che possiamo dirvi è che questo pregiudizio è totalmente fondato! È vero, lasciamo che perdano tempo.
Che perdano tempo a giocare, a cambiarsi i vestiti da soli, ad annoiarsi, ad osservare, a litigare, a confrontarsi, a domandarsi.
Perché è da questo tempo lento, che la fantasia ha la possibilità di esprimersi. È da questo tempo lento che l'attitudine alla ricerca, anche scientifica, ha la possibilità di consolidarsi ed affinarsi.
Lasciamo che perdano tutto il tempo necessario per crescere, in modo che il tempo non sia mai realmente "perso" ma arricchito del vuoto necessario che alimenta il desiderio di apprendere ed impreziosito di stimoli e suggestioni che quel desiderio stuzzicano ed infiammano.
CHI NON VORREBBE UNA SCUOLA COSÌ?
Ma la realtà è che "A ruota libera" è molto più di questo: spesso è anche sacrificio, noia, impegno, autenticità, fatica, sofferenza, gioia, responsabilità, sbagli, leggerezza, conflitti, tentativi, cadute, soddisfazioni...e tanto altro.
❌ Non è una scuola bella; è una progetto educativo complesso, difficile da capire per gli adulti.
❌ Non è un'isola felice per coraggiosi che hanno avuto la forza di buttarsi in un'esperienza nuova e sconosciuta.
❌ Non è neanche un covo per folli che non sanno ciò che fanno.
È un progetto pedagogico ben definito, la cui qualità professionale ed educativa è garantita da:
🌱 Principi e riferimenti pedagogici chiari...il che significa anche e soprattutto che ogni cosa non è messa lì a caso
🌱 Uno staff che non ha la pretesa di insegnare niente a nessuno ma che riconosce l'enorme responsabilità e delicatezza del proprio lavoro e per questo è in continua formazione
🌱 Una supervisione psicologica mensile per l'equipè di lavoro, perché sappiamo che c'è bisogno di uno sguardo esterno per poter osservare meglio e prevenire, affinché le ferite infantili degli adulti non ricadano sui bambini e le bambine;
🌱 Una didattica pensata e strutturata partendo dall'osservazione degli interessi dei bambini e delle bambine;
🌱 La possibilità di interagire con il territorio, continuamente, anche attraverso collaborazioni con altre realtà del quartiere;
🌱 Uno spazio definito per l'accompagnamento delle famiglie
🌱 Pedagogista sempre in presenza

