La nostra proposta educativa coniuga l’approccio montessoriano, pilastro del nostro progetto, ad una visione outdoor dell’educazione, e si pone come alternativa alla scuola tradizionale per i bambini dai 2 ai 6 anni.
Maria Montessori definiva il bambino come “un esploratore sensoriale e uno studente impegnato nello sviluppo psicologico di auto-costruzione della propria indipendenza funzionale”.
Su questo concetto si basa il nostro progetto educativo, il bambino è lasciato libero di muoversi all’interno dell’ambiente definito maestro, gli ambienti risponderanno all’esigenza legata a questo periodo sensibile fornendo così gli strumenti idonei per dare al bambino l’opportunità̀ di fare un’esperienza di crescita con l’obbiettivo di avere uno sviluppo ottimale.
Il territorio circostante alla Scuola Parentale “Colibrì” offre una splendida opportunità di esplorazione della natura, molti importanti pedagogisti, prima tra tutti Maria Montessori e poi Loris Malaguzzi, hanno parlato dell’ambiente “maestro”, sottolineando come l’interazione tra questo e il bambino fosse una delle fonti primarie di esperienze significative per l’apprendimento: all’interno dell’aula lo scenografo è l’insegnante che prepara l’ambiente perfetto per come ha compreso essere i bisogni e gli obiettivi del suo gruppo di bambini e bambine. Nella natura, invece, l’adulto non è lo scenografo perché l’ambiente selvatico è già pronto ad accogliere il bambino, la ricchezza e l’armonia dell’ambiente selvatico contiene in sé tutte le risposte ai bisogni di sperimentazione di ciascuno.
Così al nostro pilastro fondamentale che è il metodo Montessori si unisce l’outdoor education.
Hoppìpolla
Il progetto si svolge la mattina dal lunedì al venerdì, per la durata di 4 ore. Pensiamo che, in questa fascia d’età, avendone la possibilità, sia un buon equilibrio tra il tempo personale e famigliare e il tempo di comunità e d’apprendimento in Natura.
Il progetto si svolge nel Parco pubblico, agricolo, del Ticinello, zona Milano sud.
I materiali sono elemento fondante delle nostre mattinate fuori: corde, teli, attrezzi quali ad esempio zappette, seghe, martelli, chiodi, pale e palette, materiali per la pittura corporea e su altre superfici, materiali per il gioco euristico, per accendere il fuoco, per i travestimenti etc, li trasportiamo di giorno in giorno su un carretto autoprodotto con legno e telai di biciclette per bambini e poniamo particolare attenzione al recupero ( prima di comprare qualsiasi materiale capiamo se possiamo riutilizzare qualcosa che già è presente nelle case delle famiglie ed anche di parenti e amici), che sia eco sostenibile per il luogo in cui siamo ( evitiamo il più possibile la plastica ad esempio), che sia il più possibile destrutturato , offra possibilità di sperimentazione più che risposte ai bambini.
Teniamo un rapporto massimo di 2/3 adulti con 8/10 bambini. Crediamo che i bambini apprendano fortemente dall’osservazione delle modalità di relazione tra noi adulti e che per garantire ai bambini di perseguire realmente i propri interessi, a volte anche molto distanti nello spazio, che non ci manca, sia necessario essere presenti in diversi adulti.
Documentiamo attraverso fotografie correlate di riflessioni personali e molte conversazioni dei bambini, registrate, trascritte o videoregistrate che fungono da base per i confronti d’equipe tra i genitori volontari durante le mattine di progetto e le educatrici, in questo contesto ci confrontiamo sui percorsi dei bambini e sulle nostre modalità di accompagnamento, su materiali e luoghi che ci paiono maggiormente interessanti per il gruppo o per i singoli in quel momento, su difficoltà o strategie di accompagnamento e sostegno di adulti e bambini nei vari momenti di crescita.
Una volta al mese circa, organizziamo riunioni con tutti i genitori, formative, di confronto sulle sollecitazioni fornite dalle riunioni di equipe di cui sopra, su questioni di carattere economico burocratico da condividere e discutere tutti assieme. Vi sono ruoli differenti all’interno della comunità e responsabilità differenti, ma, cerchiamo di garantire trasparenza e condivisione tra tutti i componenti della comunità, anche perché ognuno possa sempre esprimere la propria disponibilità in termini di volontà e possibilità di partecipazione nei vari momenti della vita, o mettere in discussione le decisione prese o da prendere.
Aps Bambini-Radice
Il luogo che abita in ogni giorno come tetto il cielo come pareti gli alberi e i torrenti… la natura.
Il bosco è un luogo pieno di imprevisti, di saliscendi virgole di buche e fango. e Selvaggio è proprio in questa sua caratteristica sta la sua ricchezza perché favorisce l’azione, la creatività, l’avventura permette di affrontare i propri limiti e le proprie paure.
È un ecosistema complesso, destrutturato, ricco di scoperte ed esperienze uniche che regalano apprendimenti sensazioni che entreranno a far parte del bagaglio di ogni bambino e bambina, fondando le radici della donna dell’uomo di domani
in tutte le proposte che vengono svolte dalla nostra associazione vi è il pieno rispetto delle intelligenze multiple e delle competenze innate di ciascuno. l’adulto e il bosco accompagnano bambini e bambine a conoscere quello in cui si eccelle e quello che si fa più fatica ad acquisire.
L’obiettivo ultimo e la consapevolezza piena di se stessi e dei propri Talenti fino ad arrivare a metterle a disposizione degli altri.
APS bambini radice è un’associazione nata nel 2018 dal sogno della passione di maestre e desiderose di sperimentare un’altra scuola possibile costruita su una nuova idea di bambino e di adulto, di progettazione, di partecipazione delle famiglie di organizzazione. siamo un team affiatato, giovani dinamico, amante della natura, dell’Arte della bellezza della vita, con la voglia di sperimentare e di continuo ricerca e form ci definiamo guide educative che grazie all’Unione dei nostri molteplici sguardi accompagniamo la crescita dei bambini delle bambine con la missione ultima di crescere adulti di domani autonomi e consapevoli, costruendo intorno a loro una comunità educante in ascolto dei propri bisogni azione.
APS Non insegnate ai bambini
L’esperienza del GIRO GIRO BOSCO è un progetto di educazione basato sull’apprendimento libero e autodiretto dai bambini e dalle bambine (attraverso, in particolare, il gioco spontaneo, senza l’interferenza dell’adulto) e segue il modello della pedagogia del bosco danese.
Non abbiamo un luogo al chiuso, ma ci troviamo all’aperto in qualunque condizione atmosferica: un’immersione totale in natura, luogo privilegiato per l’apprendimento dei bambini.
I bambini sono liberi di scegliere le attività della giornata: abbiamo un carretto che portiamo tutti i giorni al “campo base” con diversi materiali, tra cui libri, colori, corde, pentole, teli e tanto altro sempre a disposizione dei bambini, oltre a tutto il materiale destrutturato che offre il bosco.
Il progetto, oltre alla presenza degli accompagnatori, prevede anche la partecipazione attiva dei genitori alle giornate di bosco secondo le disponibilità di ciascuna famiglia; que- sta esperienza risulta importantissima per comprendere quali sono i princìpi su cui si basa l’approccio della pedagogia del bosco e per assaporare quello che i propri bimbi vivono quotidianamente.
È un progetto che ha una base pedagogica in cui noi crediamo molto, e che abbiamo assimilato e portato anche nella dimensione familiare.
Tuttavia, può essere un’esperienza molto intensa perché questa visione pedagogica si discosta in molti aspetti dalla pedagogia tradizionale, quindi soprattutto i primi mesi possono essere molto difficili per i genitori e per gli adulti in generale.
Stando al bosco ci si pone davanti ai propri limiti e a una continua messa in discussione!
Pertanto, chi decide di partecipare al progetto dovrebbe farlo perché condivide i principi pedagogici ai quali facciamo riferimento per provare a innescare quel cambio di paradigma necessario alla sopravvivenza SANA della nostra società, e perché crede che questo cambiamento debba essere innescato da chi ha il privilegio di educare la futura generazione.
La Tana dei Curiosi
Grande bosco recintato di 7.000mq con all’interno tre tane in legno per accogliere i momenti tranquilli dei bambini, o rifugiarci in caso di brutto tempo, allestite con materiali e giochi.
Non aderiamo a un modello specifico, ma aderiamo a idee guida che sentiamo nostre e coltiviamo con passione, sono le idee dell’educazione naturale, della pedagogia della natura, dell’outdoor education, della pedagogia del bosco, l’approccio steineriano e montessoriano.
I laboratori che proponiamo, dentro o fuori, sono ispirati a Reggio Children e al metodo Munari. Siamo in costante formazione.
Casa Pedagogica APS
Ai Piedi dell’Albero
Per rendere gli spazi un contesto facilitante per il benessere e lo sviluppo dei bambini, il Gruppo dedica agli spazi un’attenzione particolare, rivolta al loro aspetto funzionale, accogliente, estetico, motivante, percettivo e sociale (cioè facilitante le interazioni e il senso di appartenenza). In particolare, gli spazi sono pensati per rispondere a due ordini di bisogni tipici di questa fascia d’età: da un lato, il bisogno di accudimento e rassicurazione, da un altro, quello di stimolazione e apprendimento. Per questo tutto è a misura di bambino, l’ambiente è raccolto, caldo e accogliente: l’ambiente è casa. Spazi e tempi sono strettamente collegati: i bambini amano la prevedibilità e la ripetizione delle routines, poiché l’instaurarsi di abitudini e piccoli riti, anche rispetto agli spazi in cui avvengono, infondono nei bambini un senso di sicurezza e stabilità.
La casa diventa un luogo che si pone anche fisicamente in continuità con lo stile educativo familiare: i riti e i ritmi sono quelli della vita domestica.
Bambini sul Serio – Oliverdream
Scuola nel bosco Amaltheatro
Una scuola in una cascina storica con un parco per l’arte.
La sede dell’Associazione è all’interno di uno stabile di origine rurale (ex masseria).
Tappa n° 57 tra i siti storici e paesaggistici del Museo Diffuso di Angera (VA) in quanto “casa dei burattinai e cascina storica legata alla pratica della Bachicoltura”.
Il parco in cui si svolgono le conoscenze scolastiche sia per l’Asilo che per la Primaria accoglie dal 2023 6 installazioni artistiche a tema fiaba:
“La sirenetta”, “Il pesciolino d’oro”, “Biancaneve e i sette nani”, “Peter Pan”, “Hansel e Gretel”, “Pinocchio” realizzate da diversi artisti italiani, grazie anche ad un contributo da parte della Fondazione comunitaria del varesotto.
Lo scopo che ha mosso l’Associazione ad inserire queste opere è educare i bambini di ogni età alla bellezza dell’arte e al suo rispetto.
La Tana Piripù
Il nostro progetto prende vita grazie alla Comunità Casa Famiglia del Bostano che ci ospita in alcuni dei loro spazi.
Gli spazi che utilizziamo sono: la tana , il parco-giardino con l’orto, i boschi e i prati nei dintorni, la Torbiera di Mombello e il lago di Cerro.
Nel grande parco c’è il campo base, uno spazio più strutturato in cui i bambini vivranno la quotidianità.
La Tana è una stanza raccolta, calda , è il luogo delle coccole e del riposo, dei racconti e delle storie per rilassarci e che ci accoglie quando fa troppo freddo, piove troppo o c’è troppo vento.
La Tana si chiama Piripù come la famiglia protagonista di un famoso albo illustrato di Emanuela Bussolati.
Piripù è una famiglia che vive nella Natura e parla il linguaggio dei bambini,il più piccolo della famiglia intraprende un viaggio avventuroso per poter crescere, così noi accompagneremo i bambini nelle tappe della crescita immersi nella Natura che ci stimola e ci meraviglia.










