FLOW NFE

FLOW è un progetto di supporto all’istruzione parentale con sede a Vittorio Veneto (TV).

FLOW è una comunità di apprendimento che attraverso un approccio olistico, mira ad una nuova pedagogia che sia rigenerativa, produttiva ed adattabile alle esigenze di ogni bambino. Le nostre classi sono formate da piccoli gruppi di bambini.

La missione è quella di coinvolgere e sostenere il bambino all’interno di quel flusso di apprendimento spontaneo che coinvolge:

testa – intelletto
cuore – emozioni
mani – imparare facendo
occhi – osservare

Bosco Noce

Cos’è il bosco? Un ambiente naturale, un posto in cui vivono un sacco di animali, un’associazione vegetale di alberi, arbusti, erbe…

Per noi è in primo luogo una scuola, nel senso più ampio che si può dare alla parola. È il posto in cui trascorriamo il nostro tempo giocando, esplorando, mettendoci alla prova, imparando, sperimentando i nostri limiti, inoltrandoci nelle relazioni. Il bosco ci accoglie, ci insegna a rispettare i tempi e gli spazi, nostri e degli altri, ad accettare il cambiamento come parte della vita, a essere prudenti ma a non avere paura di provare, a chiedere aiuto agli altri e a offrirlo.

Bosco Noce è un progetto di educazione in natura per bambini dai 3 ai 6 anni. È nato nell’estate del 2023 per dare ai bambini la possibilità di sperimentare e di sperimentarsi in uno spazio libero, vivo e vivace, dove possano trovare il loro ritmo naturale e imparare ad armonizzarlo con quello degli altri. Al centro della crescita dei/delle bambini/e c’è il contatto costante e non mediato con la natura, compagna inesauribile di avventure e scoperte. La posizione dell’adulto è accanto al bambino: non sono le educatrici a proporre esperienze e attività ma i bambini stessi, che si sentono liberi di sperimentare e di esplorare spontaneamente, forti della sicurezza che accanto a loro c’è un adulto pronto a sostenerli.
Il nostro progetto educativo affonda le radici nella convinzione che l’essere umano, sia esso bambino o adulto, abbia bisogno della relazione con la natura per poter crescere in modo equilibrato e completo

Il nostro approccio pedagogico si ispira ai principi della pedagogia del bosco e dei Waldkindergarten tedeschi, contestualizzandoli e adattandoli alle nostre specificità.

La maggior parte del tempo viene trascorsa all’aperto, tra giochi al campo base ed esplorazioni nel bosco ma se le condizioni meteo sono troppo impegnative e sfidanti disponiamo di uno spazio coperto in cui stare al riparo. La nostra idea è che i bambini stiano bene e si sentano accolti in tutti i loro bisogni, senza sentirsi sempre in prestazione.

WONDERING PROJECT

E’ un progetto teatrale che si rivolge all’infanzia, privilegia l’incontro con piccoli gruppi di spettatori, utilizza linguaggi teatrali innovativi, evocativi, emozionali e sensoriali, propone il teatro in luoghi non convenzionali, come i contesti naturali, architettonici, artistici, storici. Ricerca la sostenibilità e il rispetto dei contesti dove viene accolto. Non considera lo spettacolo come conseguenza di un sapere ‘tecnico’ bensì la risultante di un tempo di studio, osservazione, ricerca teatrale. Nell’evento performativo poesia e teatro si mescolano sottovoce in un meraviglioso non-tempo dedicato all’arte e all’educazione, in un concetto di offerta teatrale diffusa e accessibile a tutti.

Scuola Primaria e Secondaria Ghirotti- IC8 Vicenza

Sia la scuola Primaria che la Secondaria Ghirotti sono consapevoli di quale risorsa siano gli spazi esterni e per questo investiamo nella valorizzazione del giardino e di alcune aree verdi del quartiere per consentire ai bambini di vivere delle esperienze all’aperto che consentano loro di apprendere vivendo la Natura come parte integrante della vita quotidiana.

Il nostro obiettivo è di integrare la proposta didattica improntata sulla condivisione con una metodologia educativa innovativa ed interdisciplinare di educazione all’aperto. Le scoperte ambientali spontanee di tipo scientifico, matematico, linguistico, artistico, relazionale ed emotivo diventano occasione per rafforzare o stimolare percorsi didattici significativi e motivanti da approfondire sia all’esterno che all’interno della nostra scuola. Una scuola che sappia pensarsi ed agire oltre i confini dell’aula, dentro un territorio e una comunità ampia ed integrata.

Scuola delI’infanzia Laghetto – IC8 Vicenza

L’aula migliore è il mondo.
Per i bambini della scuola dell’infanzia stare all’aperto è una condizione naturale oltre che un evidente piacere. Attraverso l’esplorazione dell’ambiente, il gioco spontaneo, il movimento, l’utilizzo dei sensi, il contatto diretto con gli elementi della natura, i bambini imparano a interrogare e conoscere la realtà che li circonda e a percepire se stessi in relazione al mondo e agli altri. Per questi motivi abbiamo deciso di sperimentare un nuovo modo di proporre la didattica: i bambini, tutte le volte che l’organizzazione scolastica e gli avvenimenti atmosferici lo consentiranno, faranno scuola all’aperto, in un ambiente che restituisca loro il naturale rapporto di simbiosi uomonatura. Una scuola senza soffitto, senza aule, senza pareti. I bambini staranno seduti per terra, su tronchi di legno, circondati da alberi, con il soffio del vento sul viso, con le mani nell’erba. Usciranno a piedi nel quartiere a scoprire gli spazi verdi, i piccoli parchi, le fattorie e useranno questi spazi come prolungamento delle loro “aule”. Andranno in gemellaggio nel ‘selvatico’ con i bambini della scuola del bosco di Altavilla. Giocheranno con acqua e fango, rami e bastoncini, sassi, ceppi e pigne, impareranno osservando e vivendo in prima persona i cambiamenti delle stagioni, scopriranno gli eventi atmosferici come elementi per fare cose nuove e non come eventi avversi. Utilizzeranno corde e moschettoni come strumento di relazione per legare, annodare, tessere ma anche per esercizi motori di sospensione, equilibrio per arricchire e stimolare il sistema vestibolare e la propriocezione.

Il nostro collaudato orto scolastico in terra e in cassetta prevede la partecipazione attiva dei bambini, che si occupano direttamente della semina, dell’innaffiatura e della cura delle piante, e favorisce l’interazione con l’ambiente aiutandoli a costruire quel sentimento di attaccamento alla terra che ci stimola a prendercene cura. Orto è anche opportunità interculturale e inclusiva, metafora di ascolto. Ascolto la pianta e le sue esigenze. Sento la preziosità dell’acqua e ne faccio buon uso. Guardo le nuvole e le interrogo su ciò che mi porteranno – pioggia leggera, temporali o grandine. Ascolto l’orto nella sua interezza. Quando un bambino percepisce che quello che sta facendo ha un senso, emerge un modo di porsi fatto di dedizione e attenzione. La sensazione di fare qualcosa di importante è base per ciò che sarà il suo senso della vita. In un ecosistema, possiamo cogliere come tutto abbia un valore per l’intera esistenza dello stesso e la biodiversità è strettamente connessa alla neuro diversità che ci caratterizza come specie umana.

Per fare tutto ciò c’è bisogno di sinergie. Significa lavorare insieme insegnanti, genitori, collaboratori scolastici. Significa fare ragionamenti tenendo conto delle esigenze dei bambini e della loro sicurezza personale, della valutazione del rischio, della consapevolezza dei benefici dello stare all’aperto, del tempo scuola, delle condizioni meteorologiche, dell’equipaggiamento. Per questo il progetto prevede specifici incontri di condivisione e formazione e informazione anche per i genitori. Un ambiente “selvatico” contribuisce a rendere più autentico il formarsi di una comunità umana, consentendo a tutti di riscoprire l’importanza della relazione e quanto sia essenziale lavorare sulla qualità e sul valore di questi rapporti.
La scuola all’aperto è uno spazio e un tempo per imparare insieme senza artifici e mettendosi alla prova secondo le linee dell’apprendimento esperienziale e continuo.

Nel progetto c’è anche la sezione AULE A CIELO APERTO, progetto interattivo di cartellonistica inclusiva, volto a tessere relazioni con gli abitanti del quartiere e i referenti del Comune di Vicenza.

Raìse

Nato nel 2021 all’interno di Bosco Limite a Carmignano di Brenta (PD). Raìse nasce come Associazione e dal 2023 entra invece a far parte della Cooperativa TerraBase. “Raìse” è un progetto che si occupa di attività educative, esperienziali e di formazione in natura, più specificatamente nell’ambiente bosco. Il progetto dell’asilo nel bosco è rivolto a bambine e bambini dai 2 ai 6 anni. Il Bosco diventa il nostro contenitore di esperienze significative di crescita, formazione, sviluppo motorio, autonomia e conoscenza; una realtà multifunzionale in cui si fa diretta esperienza con il mondo naturale e dove si svolgono diverse attività nel rispetto e in ascolto dell’ambiente che viviamo.

Scuola di Natura alla Vecchia Fattoria

Il progetto nasce dall’esigenza delle socie della nostra cooperativa di creare un luogo dove lo sviluppo cognitivo e fisico del bambino vadano di pari passo e dove il pensiero critico, il saper ragionare e apprendere siano al centro dell’educazione dagli 0 ai 10 anni. Il nostro progetto si sviluppa in una fattoria didattica della bassa veronese che ha sempre svolto attività in linea con i principi di educazione ambientale che si vogliono trasmettere ai nostri bambini. Infatti la fattoria è circondata da un bosco di circa 6 ettari, pratica solo agricoltura biologica e utilizza energia principalmente da fonti rinnovabili. I servizi offerti si dividono in 3 fasce di età: dagli 0-3 anni, dai 3 ai 6 anni e dai 6 ai 10 anni. I servizi sono aperti dalle 8:00 alle 16:00. i bambini all’interno della Fattoria possono sperimentare in modo diretto il cambiamento delle stagioni, il concetto di tempo e di spazio, gli eventi naturali e possono avere un contatto vero e sereno con gli animali.
ogni anno per i bambini del nido e quelli di età prescolare viene previsto un inserimento dove i genitori possono sperimentare in prima persona come si svolgono le giornate. Per l’età 3-6 anno ogni anno si sceglie un programma didattico che si basi su un argomento scelto dalle educatrici e dalle organizzatrici su cui poi verrà strutturate tutte le attività. Per la scuola primaria parentale annualmente si organizzano gli esami di fine anno per passare alla classe successiva.

Saltincampo / Misticanza di famiglie – Progetto Boschiva

Il nostro progetto è nato nel 2019, dopo un anno di ideazione, dal desiderio di due mamma di creare una realtà che potesse permettere anche a bambin* molto piccol* di fare esperienza di gioco spontaneo in natura, e agli adulti intorno a loro di poter costruire connessioni e fare comunità.
Negli anni successivi ci siamo formate seguendo percorsi e la scuola di Pedagogia del bosco, siamo in costante formazione rispetto alle tematiche inerenti a questo approccio e al tema della neurodiversità.
Il nostro progetto prevede un avvicinamento della famiglia tramite visite e incontri, per poter concedere poi, a* bambin* un ambientamento il più dolce e naturale possibile, e alla famiglia di conoscere il nostro approccio nei suoi aspetti più importanti.
Lavoriamo molto in equipe sul ruolo dell’adulto e sulle osservazioni e documentazioni dei processi spontanei de* bambin* e siamo seguite in equipe da supervisione pedagogica.
Sentiamo che creare ambienti in cui gli adulti siano consapevoli e rispettosi dei processi spontanei di apprendimento de* bambin*, capaci di sostenerl* al meglio delle loro possibilità e, in interconnessione con l’ambiente naturale, possa essere una delle chiavi di volta per promuovere il cambiamento del paradigma educativo in Italia!

Progetto Nakura

Il progetto “Nakura” da settembre 2018 si propone di creare uno spazio di condivisione e sostegno per bambin* e famiglie che scelgono di avvalersi di una educazione/istruzione parentale, consentendo loro di crescere individualmente e in gruppo all’insegna di esperienze vissute in natura. Il progetto si ispira principalmente al modello di “Asilo nel bosco” adottato da decenni nel nord europa e che da alcuni anni trova vita anche in Italia. Il progetto accoglie bambini dai 2½ ai 6 anni.