Aps Bambini-Radice

Il luogo che abita in ogni giorno come tetto il cielo come pareti gli alberi e i torrenti… la natura.
Il bosco è un luogo pieno di imprevisti, di saliscendi virgole di buche e fango. e Selvaggio è proprio in questa sua caratteristica sta la sua ricchezza perché favorisce l’azione, la creatività, l’avventura permette di affrontare i propri limiti e le proprie paure.
È un ecosistema complesso, destrutturato, ricco di scoperte ed esperienze uniche che regalano apprendimenti sensazioni che entreranno a far parte del bagaglio di ogni bambino e bambina, fondando le radici della donna dell’uomo di domani
in tutte le proposte che vengono svolte dalla nostra associazione vi è il pieno rispetto delle intelligenze multiple e delle competenze innate di ciascuno. l’adulto e il bosco accompagnano bambini e bambine a conoscere quello in cui si eccelle e quello che si fa più fatica ad acquisire.
L’obiettivo ultimo e la consapevolezza piena di se stessi e dei propri Talenti fino ad arrivare a metterle a disposizione degli altri.
APS bambini radice è un’associazione nata nel 2018 dal sogno della passione di maestre e desiderose di sperimentare un’altra scuola possibile costruita su una nuova idea di bambino e di adulto, di progettazione, di partecipazione delle famiglie di organizzazione. siamo un team affiatato, giovani dinamico, amante della natura, dell’Arte della bellezza della vita, con la voglia di sperimentare e di continuo ricerca e form ci definiamo guide educative che grazie all’Unione dei nostri molteplici sguardi accompagniamo la crescita dei bambini delle bambine con la missione ultima di crescere adulti di domani autonomi e consapevoli, costruendo intorno a loro una comunità educante in ascolto dei propri bisogni azione.

Nest Zerosei

Il Teatro di Sardegna, l’unico TRIC presente in Sardegna e gestore del Centro integrato Nest Zerosei, si impegna a esprimere una scena culturale in grado di contenere molteplici linguaggi e farsi veicolo di opportunità formative.
La volontà di connettersi ai territori si unisce alla necessità avere un ruolo attivo nei processi educativi, a partire dalla prima infanzia. È per questo che il TDS ha creato NESTzerosei, un nido e una scuola dell’infanzia bilingue. La nuova esplorazione prende le mosse da una riflessione sull’infanzia per approfondire la connessione tra i linguaggi dello spettacolo contemporaneo e l’educazione e si completa con la produzione di spettacoli per la primissima infanzia, con particolare attenzione alla fascia 0-3.
II NEST fonda il proprio sistema educativo sulla centralità dei diritti e dei bisogni del bambino/a, sulle sulle potenzialità e sulla sua capacità di costruzione della conoscenza, in un sistema armonico ed in equilibrio con la Natura, che procede per esperienze, riconsiderazioni di idee, valutazione degli obiettivi, regolazione dei tempi, riorganizzazione dei contesti, ascolto costante e pianificazioni successive.

Libelle APS

L’associazione Libelle porta avanti due percorsi di apprendimento e di cura nella relazione:
🌿Progetto spazionatura 3-6
🍃​Il modello di riferimento pedagogico di Libelle per il progetto SpazioNatura 3-6 è la “scuola dell’infanzia nel bosco” sviluppatasi in Danimarca e poi diffusasi in molti paesi soprattutto del nord dell’Europa, dove le giornate vengono trascorse all’aperto, anche durante l’inverno e in caso di pioggia.
Il progetto educativo SpazioNatura è rivolto in primo luogo alla fascia d’età 3-6 anni e propone ai bambini l’opportunità di imparare sulla base di osservazioni ed esperienze in situazioni reali in natura con effetti positivi sullo sviluppo psico-fisico, emozionale e cognitivo del bambino. Al contempo SpazioNatura si inserisce all’interno di una progettualità più ampia che verte verso la sostenibilità e l’educazione ambientale. Rivolgendosi e coinvolgendo genitori e cittadini, il progetto si propone come obiettivo di essere un punto di riferimento, d’incontro e confronto, per crescere insieme nella genitorialità consapevole. Crediamo fortemente nell’importanza di una comunità educante che permetta di immaginare e costruire insieme un futuro comune.

🍃LE GIORNATE ALL’APERTO
I bambini passano la maggior parte del tempo all’aperto. Va quindi condivisa e apprezzata l’idea che possano trovarsi sotto la pioggia sia in estate che in inverno. A tal proposito è fondamentale l’abbigliamento adeguato. Alcune cose vengono lasciate direttamente in sede (stivaletti, tute da pioggia, maglione e cambio completo).
Sono previste giornate di escursione e vita nei boschi circostanti all’area del campo base. Durante l’autunno e la primavera andiamo in spiaggia una/due giornate al mese per godere della bellezza del mare. Inoltre dedichiamo circa una giornata al mese per gite “urbane” alle biblioteche o musei muovendoci principalmente col treno.
Le giornate iniziano con il cerchio dei bambini onorando la loro presenza, dando importanza alle emozioni, costruendo regole condivise; sarà il gruppo con gli accompagnatori a delineare la giornata e le attività quotidiane. In natura ogni giorno è diverso e sorprendente. Ci saranno giorni pieni di energie in cui si faranno passeggiate ed altri in cui starsene in Yurta a mettere in scena una storia o semplicemente indagare sulla Natura o oziare sarà la scelta migliore.

🍃I 5 CAMPI D’ESPERIENZA
Il progetto SpazioNatura 3-6 si snoda attraverso tre ambiti: quello naturalistico/ambientale, quello psico-motorio e quello emotivo, attraverso il riconoscimento delle emozioni nella loro totalità. Nella nostra impostazione non trascuriamo gli obiettivi consigliati dal ministero nelle Indicazioni Nazionali per la scuola dell’Infanzia. Nei 5 campi d’esperienza su cui questo testo ci consiglia di lavorare abbiamo trovato grande ispirazione su cui basare il nostro approccio:
campo dell’esperienza corpo e movimento, perché lo spazio aperto rispetto ad un’aula stimola di più lo sviluppo psicomotorio;
campo della conoscenza del mondo, perché crediamo sia più funzionale l’osservazione diretta e l’esperienza quotidiana per riconoscere il variare delle stagioni, rispetto ad un libro didattico da colorare;
campo del sé e l’altro, perché la costruzione della propria individualità passa attraverso esperienze ricche in cui il bambino possa mettersi in gioco e perché la socialità ha come presupposto fondamentale un ambiente sereno e una giusta vicinanza dell’educatore;
campo delle immagini, suoni e colori, legato alle esperienze artistiche perché l’arte è strettamente legata alla bellezza ed il nostro paesaggio è sicuramente più stimolante e ricco di spunti artistici rispetto a un’aula.
campo dei discorsi e delle parole, perché gli obiettivi legati a questo campo non possono essere svincolati da esperienza significative e da un ambiente in cui viene privilegiato l’ascolto ed il dialogo.
🍃PERCHE’?
Semplicemente per…
🍁​trascorrere giornate serene, essere felici, sempre.​
🍁​rispettare se stessi.
🍁capacità di comprendere e gestire le proprie emozioni, accettarle anche quando possono essere negative e acquisire la consapevolezza di poterne parlare con il gruppo e gli accompagnatori senza il timore di sentirsi giudicati.
🍁rispetto assoluto delle emozioni altrui; imparare ad ascoltare l’altro, non solo dalle parole.
🍁capacità di stare in gruppo serenamente, gestendo i conflitti col dialogo e l’ascolto.
🍁saper collaborare e sviluppare un naturale senso di empatia anche nei confronti di chi è più piccolo o diverso da noi.
🍁spontaneo e sentito rispetto nei confronti dell’ambiente che ci circonda.
🍁autonomia di movimento in ambienti naturali come il bosco, avendo la presenza dell’adulto solo in qualità di sostenitore e accompagnatore.
🍁acquisire consapevolezza delle proprie capacità ed imparare a fare da soli non delegando sempre all’adulto ma chiedere aiuto quando se ne sente il reale bisogno.
🍁riconoscere e assecondare le proprie intelligenze (il vocabolo intelligĕre sarebbe una contrazione del verbo legĕre, “leggere”, con l’avverbio intŭs, “dentro”.. andare oltre la superficie) e svilupparle in modo naturale.

🌱PROGETTO I BROTTìN- 6+​
Un gruppo di famiglie ed educatori che hanno condiviso il percorso di educazione in natura ( 3 – 6 anni ) nel progetto dell’associazione Libelle APS nel comune di Pietra Ligure. Siamo uniti dalla volontà di continuare il percorso in natura anche per la scuola primaria, che stiamo costruendo con insegnanti, educatori e professionisti.
🍃Curiosità!
Brottìn è un’ espressione dialettale ligure a indicare i germogli che, come i nostri bambini, per crescere, hanno bisogno di sostegno in un ambiente che li stimoli nel loro sviluppo
🍃​Scopo del progetto
Lo scopo del progetto è quello di fornire e favorire un nuovo modello educativo applicato, che rispetti l’individualita’ del bambino e che promuova la creatività e il desiderio di conoscenza, lo sviluppo di un pensiero critico e stimoli la curiosità e la scoperta di talenti individuali.
La trasmissione di informazioni avviene, ma in forma ridotta.
L’educazione non si riduce ad un attività di “inserimento dati” nelle teste dei bimbi, ma tiene conto di quali sono gli insegnamenti che meglio si addicono allo sviluppo di una particolare fascia d’età e del singolo.
Il progetto si pone l’obiettivo di far acquisire abilità in campi differenti da quelli che fanno parte del programma istituzionale classico.
I nostri obbiettivi
🍃Obiettivo primario è educare all’essenza:
🌿Educare alla creatività cioè promuovere una mentalità creativa, artistica, “geniale”, che rifletta la vera essenza delle persone.
Obiettivi specifici:
🌿Coltivare la consapevolezza insieme ai bambini(delle sensazioni, del corpo, delle emozioni, del linguaggio)
🌿Sviluppare la presenza mentale per aumentare sin da piccoli la capacità di promuovere la pace in sé stessi e nel mondo che li circonda.
🌿Sostenere intellettualmente ed emotivamente i bambini, creando un contesto che valorizzi le competenze individuali.
🌿Educare tenendo conto del lato destro del cervello(parte emotiva/creativa).
🌿Riequilibrare l’importanza data all’emisfero sinistro(razionalità) con gli aspetti emotivi /creativi dati dall’emisfero destro.
🌿Promuovere l’arte in tutte le sue forme, il lavoro manuale, il lavoro fisico/corporeo.
🌿Incoraggiare il contatto con la natura, con la TERRA, attraverso esplorazioni, gite, giardinaggio e
cura dell’orto.
🌿Rafforzare la connessione fra noi e con la Terra
🌿Offrire opportunità di lavori di artigianato per recuperare la dimensione creatrice.
🌿Promuovere il collegamento Corpo – Mente, attraverso attività di movimento, giochi di consapevolezza corporea e di coordinazione.
🌿Dare spazio alle attitudini individuali e coltivarle con interesse.
🌿Valorizzare la cultura popolare, le tradizioni, la storia del territorio e il senso di identità /appartenenza
🌿Nutrire il senso critico, la curiosità, il porsi domande.
🌿Guidare e sostenere la comprensione, la collaborazione e la compassione nei confronti dell’altro

Natural…mente bambini

Accompagniamo dal 2018 bambini e bambine nel bosco, inizialmente in un parco pubblico poi/successivamente in un terreno privato, un bosco cittadino diventato il nostro campo base.
Uno spazio magico che ci permette di vivere tante avventure.
Crediamo nell’importanza dell’esperienza a contatto con la natura che permetta ai bambini di sviluppare un’esperienza significativa, vivere e avere cognizione dei cicli vitali sperimentare in ogni stagione e con ogni condizione climatica.

I Teatrini all’Orto Botanico di Napoli

Da sabato 16 marzo 2023 a domenica 2 giugno 2024
FAVOLE SENZA TEMPO NELLA PRIMAVERA DELL’ORTO BOTANICO DI NAPOLI
28° edizione della rassegna promossa da I Teatrini e dall’Università Federico II. In scena cinque spettacoli itineranti (dal celebre Gatto con – o senza – gli stivali ad Alice fino al regno di OZ) tratti dai capolavori della letteratura universale per ragazzi.
“Ogni spettacolo – sottolineano Giovanna Facciolo e Luigi Marsano, rispettivamente direttori artistico ed organizzativo de I Teatrini – è stato realizzato pensando all’Orto Botanico di Napoli come ad uno dei principali protagonisti del nostro lavoro, insieme ai personaggi delle favole dei fratelli Grimm e di Esopo, Fedro, La Fontaine, Perrault, Carroll, Baum, che qui hanno un volto e una voce e tante cose da insegnare oltre le pagine dei volumi che ne hanno consegnato le loro gesta alla Storia”.
Le fiabe all’Orto Botanico sono ormai un appuntamento atteso, nella programmazione primaverile così come in quella autunnale, per tante persone, adulti e bambini, che ritrovano, a contatto diretto con la natura, momenti di gioco e di studio entrando in relazione attiva con personaggi e storie che appartengono alla nostra cultura ed alla nostra civiltà.

Saltincampo / Misticanza di famiglie – Progetto Boschiva

Il nostro progetto è nato nel 2019, dopo un anno di ideazione, dal desiderio di due mamma di creare una realtà che potesse permettere anche a bambin* molto piccol* di fare esperienza di gioco spontaneo in natura, e agli adulti intorno a loro di poter costruire connessioni e fare comunità.
Negli anni successivi ci siamo formate seguendo percorsi e la scuola di Pedagogia del bosco, siamo in costante formazione rispetto alle tematiche inerenti a questo approccio e al tema della neurodiversità.
Il nostro progetto prevede un avvicinamento della famiglia tramite visite e incontri, per poter concedere poi, a* bambin* un ambientamento il più dolce e naturale possibile, e alla famiglia di conoscere il nostro approccio nei suoi aspetti più importanti.
Lavoriamo molto in equipe sul ruolo dell’adulto e sulle osservazioni e documentazioni dei processi spontanei de* bambin* e siamo seguite in equipe da supervisione pedagogica.
Sentiamo che creare ambienti in cui gli adulti siano consapevoli e rispettosi dei processi spontanei di apprendimento de* bambin*, capaci di sostenerl* al meglio delle loro possibilità e, in interconnessione con l’ambiente naturale, possa essere una delle chiavi di volta per promuovere il cambiamento del paradigma educativo in Italia!

Aps sogni scalzi

Accoglienza in natura, attività di promozione del rispetto della biodiversità e della valorizzazione del rapporto uomo natura in un’ottica ecocentrica.

TEATRO VILLA PAMPIHLJ – TEATRO VERDE

TEATRO è NATURA è un progetto culturale nato nel 2002 per volontà della Compagnia Teatro Verde di Roma che dal 1979 dedica la sua attività interamente alle nuove generazioni. Siamo convinti che giocando (e sbagliando) si impara e che “Il teatro fa crescere liberi”, per questo da oltre 40 anni proponiamo progetto artistici dedicati a bambini/e e ragazzi/e e a chi di loro si occupa basti sul “fare” e “vedere” teatro, alternando quindi spettacoli dal vivo e laboratori espressivi in spazi teatrali e non, e molto spesso all’aria aperta (che per molti aspetti è il nostro palcoscenico preferito). TEATRO é NATURA è il laboratorio teatrale estivo che si svolge da giugno a settembre dal lunedi al venerdi dalle ore 8.30 alle ore 16.30 rivolto a bambini/e ragazzi/e dai 4 ai 13 anni a Roma, a Villa Pamphilj (Villa storica e uno dei parchi urbani più belli d’Europa).

Le giornate si svolgono all’aria aperta, in mezzo alla natura e all’arte. Bambini/e hanno la possibilità di esplorare e incontrare i mestieri delle arti performative. Incontrano artisti e tecnici sperimentano materiali e tecniche, creano scene, costumi, burattini, recitano, cantano, danzano…. il venerdi 100 bambini/e in scena (nel bosco o nella pineta) per incontrare il pubblico (famiglie) per raccontare l’esperienza vissuta attraverso i linguaggi del teatro e delle arti tutte.

Progetto Nakura

Il progetto “Nakura” da settembre 2018 si propone di creare uno spazio di condivisione e sostegno per bambin* e famiglie che scelgono di avvalersi di una educazione/istruzione parentale, consentendo loro di crescere individualmente e in gruppo all’insegna di esperienze vissute in natura. Il progetto si ispira principalmente al modello di “Asilo nel bosco” adottato da decenni nel nord europa e che da alcuni anni trova vita anche in Italia. Il progetto accoglie bambini dai 2½ ai 6 anni.

Associazione Gorilla

Nel 2015 un gruppo di amici del III Municipio di Roma ha dato vita all’A.s.d. Gorilla per poter creare situazioni d’incontro e di aggregazione all’interno del quartiere Serpentara.
Un gruppo di professionisti/e (all’epoca poco più che ventenni) esperti in vari settori (scienze della formazione, scienze pedagogiche, ecobiologia, scienze della comunicazione, lingue e culture del mondo moderno, studi storico-artistici, musica, sport) e/o con grande esperienza in campo educativo.

La differenza di competenze, professionalità e personalità ma anche il legame forte che ci unisce, hanno fatto in modo che la nostra associazione sia stata riconosciuta come un ambiente in cui ognuno riesca a trovare il proprio posto e sentire di appartenere ad una famiglia, uscendo dalla sfera del privato e dalla sua logica che ci spinge ad alienarci ed estraniarci da ciò che ci circonda.
Gli obiettivi che ci siamo posti con la fondazione di Gorilla, infatti, riguardano la sperimentazione in campo pedagogico (soprattutto legata alle correnti dell’educazione all’aria aperta e dell’educazione libertaria) ma anche la volontà di vivere l’ambiente e gli spazi pubblici come strumenti per valorizzare le risorse intorno a noi, riscoprendo un rapporto di sinergia, cura e rispetto con la Natura, anche e soprattutto all’interno della città, per far di essa lo strumento per la creazione di una comunità educante all’interno del quartiere.
Con l’apertura dei corsi di Calcio abbiamo iniziato una sperimentazione di incontro tra Calcio e Pedagogia, riportando il nostro pensiero educativo anche nello sport e facendo in modo che anche il Calcio diventi “a misura di bambino” e torni ad essere uno sport d’aggregazione, di incontro e di confronto, una realtà inclusiva. Per noi l’educazione è parte integrante della vita e non si limita ad una sola fascia d’età o ad un determinato contesto; per questo, le attività che svolgiamo sono molteplici e siamo sempre pronti a metterci alla prova con nuovi progetti!